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Iraq, prosegue conta schede, attesa per risultato


Panoramakurdo:
A quattro giorni dalla chiusura delle urne gli iracheni ancora aspettano i primi risultati delle elezioni, che, nelle attese, dovrebbero portare stabilità al Paese e mettere fine ad anni di conflitti inter-religiosi, mentre le truppe Usa sono pronte ad andarsene. L'ufficio elettorale centrale avrebbe dovuto dare già ieri i primi risultati, ma al primo pomeriggio di oggi non si è manifestato ancora nessuno.

"A Dio piacendo, oggi alle 18.00 annunceremo i risultati di alcune province", ha detto Qasim al-Aboudi, un funzionario dell'Alta commissione elettorale indipendente.

Ad aspettare con trepidazione i risultati sono anche le compagnie petrolifere straniere, che hanno piani di investimento per miliardi di dollari in Iraq, uno dei principali produttori di greggio, e il governo Usa, che si prepara a ritirare i suoi soldati entro la fine del 2011.

La coalizione del premier sciita Nuri al-Maliki, Lo Stato della legge, sembra avere un leggero margine secondo i risultati informali provenienti da Baghdad e dal sud a maggioranza sciita. La lista composta da laici e da candidati di diverse confessioni guidata dall'ex primo ministro Iyad Allawi sarebbe andata bene nelle zone del nord e dell'ovest abitate da sunniti.

La commissione elettorale ha detto che renderà pubblici i risultati ufficiali, quando saranno scrutinate il 30% delle schede.

E' improbabile che dalle urne emerga la vittoria netta di una parte e i negoziati per formare un governo di coalizione potrebbero richiedere dei mesi, creando nel frattempo un pericoloso vuoto di potere, mentre le truppe Usa si preparano a ritirarsi dalle operazioni sul terreno entro la fine di agosto, per lasciare definitivamente il Paese prima del 2012.

 

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 13 Marzo 2010 18:44 )

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