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Home Articoli Madre della libertà. Una comandante curda a guidare 30.000 combattenti per liberare Raqqa.


Madre della libertà. Una comandante curda a guidare 30.000 combattenti per liberare Raqqa.

di Rossella Assanti
E’ una donna curda colei che guiderà l’assalto finale per liberare Raqqa, la capitale dello Stato Islamico. La comandante dell’Unità di Difesa delle Donne (YPJ) Rojda Felat, classe..... 1980, sarà alla guida di più di 30.000 combattenti, uomini e donne, curdi e arabi, che con l’appoggio della coalizione statunitense effettueranno l’assalto decisivo contro le forze terroristiche dell’ISIS per fermarle ed eliminarli dall’autoproclamata capitale di Daesh.
Già nel Gennaio di quest’anno la comandante aveva annunciato all’agenzia di stampa Hawar (ANHA) che questo sarebbe stato l’anno dell’eliminazione dell’ISIS. “Quest’anno ci porterà alla vittoria. Noi promettiamo alla nostra gente a Raqqa che le bande di mercenari di Daesh presto saranno sconfitte. La popolazione di Raqqa deve essere pronta perché il sole della libertà splenderà presto nel loro cielo.” Aveva affermato.
Già mercoledì scorso alla sua guida le forze democratiche siriane (SDF) avevano ripulito dall’ISIS la città di Tabqa liberando le donne yazide in ostaggio dei terroristi. Cinquanta giorni di operazione. “La ragione per il nostro ritardo nella liberazione – ha raccontato Felat – è dovuta ai numerosi esplosivi disseminati per le strade dall’esercito di Daesh. Tuttavia il freno più grande è stato vedere bambini e civili innocenti usati come scudi umani sui quali noi, ovviamente, non potevamo sparare. Le nostre forze hanno progredito in maniera civile e attenta.”
Il buio della lunga prigionia di popolazioni innocenti fra le mani dell’esercito terroristico dell’Isis, forse, a breve, vedrà sì la luce della libertà.
Fonte: Giornalecaffè.it