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Ivrea-Qaladiza, un gemellaggio lungo 25 anni Lunedì presentazione fotografica e serata in ricordo di Graziella Bronzini, fondatrice e anima del Comitato pro curdi

IVREA . “Over my eyes” è il titolo dell’incontro con presentazione fotografica che si terrà lunedì 2 ottobre, nella sala Dorata del Palazzo municipale, dedicato al ....... venticinquesimo anniversario del Comitato gemellaggio Ivrea-Qaladiza e di solidarietà con il popolo curdo.

“Over my eyes”, dal curdo “Ser Chaw”, “sopra i miei occhi”, è una risposta al saluto di una persona per cui si nutre rispetto e non ci potrebbe essere titolo migliore per ricordare Graziella Bronzini che del comitato fu cofondatrice e presidente. Un ricordo ufficiale, dal momento che Graziella, scomparsa nell’agosto 2016, continua a vivere nel ricordo affettuoso e ammirato di chi l’ha amata e ha avuto la fortuna di godere della sua amicizia.

Over my eyes è anche il titolo della mostra in corso a Praga fino all’8 gennaio 2018, i cui scatti saranno proiettati questa sera, nella sala Dorata. Si tratta del lavoro di una giovane generazione di fotografi che hanno scelto di documentare la vita quotidiana degli iracheni: una vita che va avanti nonostante la guerra, “dalle montagne del Kurdistan che formano il confine a Nord, alle più disparate situazioni in ogni angolo del Paese, con un passato che si ripropone in forma di flashback sfocati e il futuro che porta con sé le conseguenze del conflitto in corso”.

«All’interno della presentazione – sottolineano gli organizzatori - trova uno spazio particolare anche il lavoro di Twana Abdullah, un grande fotografo che fu attivo in Kurdistan fra il 1974 e il 1992, anno in cui fu tragicamente ucciso».

Sarà dunque presente il figlio, Rawsht Twana, uno dei giovani fotografi che fanno parte di Metrography Agency (la prima agenzia di fotogiornalismo indipendente in Iraq), ma, soprattutto, uno degli oltre 200 bambini orfani che, tramite il Comitato Gemellaggio Ivrea/Qaladiza, sono stati adottatati a distanza da famiglie eporediesi fino al compimento dei 18 anni.

Alla serata interverranno il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa, l’assessore alla Cultura, Andrea Benedino, e il presidente del consiglio regionale, Mauro Laus, per ricordare, insieme a quanti vorranno essere presenti, i venticinque anni di solidarietà che raccontano il gemellaggio Ivrea-Qaladiza per il quale Graziella Bronzini si è spesa senza riserve con la sua forza capace di spostare le montagne.

Ivrea è stata la prima città italiana ad essere gemellata con una città curda, Qaladiza, appunto. Lo aveva deciso il consiglio comunale nel 1992. A quei tempi Qaladiza era nella regione autonoma del Kurdistan iracheno, protetto dall’Onu. Dal 1992 ci sono stati viaggi del Comitato a Qaladiza, delegazioni curde accolte in città, iniziative solidali. Con il contributo dei cittadini di Ivrea e dell’eporediese e dell’Unione europea, a Qaladiza era stato costruito un ospedale da ottanta posti letto.
Grazie al comitato, sono state promosse adozioni a distanza che hanno consentito a centinaia di bambini e ragazzi di studiare. Graziella Bronzini è stata l’anima del Comitato, sempre pronta a nuove idee e nuove collaborazioni. Lunedì, per lei, non potrebbe esserci ricordo migliore.

Fonte: La Sentinella del Canavese